Riassetti

Hermès: la famiglia potrebbe rafforzarsi nel capitale

La holding della famiglia Hermès, creata lo scorso anno per contrastare l'avanzata di Lvmh, potrebbe vedere incrementate le quote detenute nel gruppo parigino del lusso, che ormai hanno raggiunto il 52% del capitale.
La notizia emerge da un'intervista a Guillaume de Seynes (erede del fondatore e componente del cda) pubblicata dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung. "Circa il 12% (del pacchetto detenuto dalla famiglia) è rimasto al di fuori della holding, ma per gli altri membri è previsto un diritto di prelazione - ha detto Guillaume de Seynes -. È quindi prevedibile che la holding stessa possa incrementare la propria partecipazione".

 


La notizia arriva a breve distanza dall'annuncio di due cambi della guardia eccellenti, che confermano come tutto continui a restare in famiglia. A breve Henri-Louis Bauer dovrebbe prendere il posto dello zio Bertrand Puech (76 anni) alla presidenza del conseil de gérance della Emile Hermès Sarl, società in accomandita che ha il controllo di Hermès International. Nel 2013, invece, si prepara la successione dell'attuale direttore generale della società Patrick Thomas. In giugno, infatti, Axel Dumas, esponente della sesta generazione della famiglia che controllala maison, sarà nominato co-ceo.
Dalla fine del 2011 il pacchetto di Lvmh, che ha sempre sostenuto la "non ostilità" del suo investimento, supera di poco il 22% del capitale di Hermès.

 

 

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