Ricavi preliminari

Brunello Cucinelli: +10,7% nei sei mesi e conferma le previsioni sul 2017

Brunello Cucinelli termina il primo semestre con ricavi a 243,3 milioni di euro (+10,7% rispetto allo stesso periodo del 2016 e +9,7% a cambi costanti). Il fondatore conferma: «L’intero 2017 esprimerà una crescita a due cifre sia del fatturato che delle marginalità».

 

La crescita annuale sarà sostenuta anche dal «pregevole andamento - ha spiegato Brunello Cucinelli - della campagna vendite delle collezioni uomo primavera-estate 2018, attualmente in corso».

 

Nei sei mesi il gruppo umbro ha registrato un +5,9 dei ricavi in Italia, a 41,8 milioni di euro (l'incidenza sul totale è del 17,2%). Nel resto d'Europa, dove Brunello Cucinelli realizza quasi un terzo del fatturato, l'incremento è stato del 9,9%.

 

Negli Usa (un altro terzo circa del giro d'affari totale) il marchio ha messo a segno un +9,4%. Forte crescita in Greater China (+34,6% e un'incidenza del 7,5%) e performance a due cifre nel resto del mondo (+11,4%, 10% l'incidenza).

 

Il canale retail (49,8% del totale) ha mostrato un +21,7%, con un incremento delle vendite omogenee del 4% nelle prime 26 settimane dell'anno (fino al 3 luglio).

 

Nei monomarca wholesale (7,2% l'incidenza) la performance a pari perimetro e +2,6% (-20,8% il trend contabile, che include nel fatturato del primo semestre 2016 i ricavi di alcune boutique in seguito convertite in ratail). I multimarca wholesale hanno invece totalizzato un +6,7%.

 

Nonostante queste indicazioni, intorno alle 11 il titolo Brunello Cucinelli registra un calo dell'1,27% in Borsa a 23,41 euro per azione, mentre l'indice Ftse Mib viaggia intorno alla parità. La performance delle azioni Cucinelli a un anno è +40,7%.

 

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