Ricavi preliminari

Sulle vendite di Safilo pesa la transizione di Gucci

I risultati delle vendite preliminari del produttore di occhiali Safilo mostrano una flessione annuale del 16,4% a 1,05 miliardi di euro. Il calo riflette per 155 milioni la transizione di Gucci da licenza a contratto di fornitura.

 

Come spiegano dall'azienda, sulla performance incide anche l'implementazione a inizio anno del nuovo sistema informativo per la gestione globale degli ordini del magazzino.

 

Un evento che ha influenzato negativamente le consegne e la raccolta ordini, con un impatto sulle vendite e sugli utili, anche nell'utlimo trimestre.

 

Il gruppo di Padova spiega inoltre che il sell out delle montature Dior, dopo anni di crescita forte, ha subito un decremento. Gli altri brand in portafoglio (Fendi, Givenchy, Max Mara, Moschino, per citarne alcuni) e i maggiori marchi di proprietà (tra gli altri, Safilo, Polaroid e, nella foto, Oxydo) sono aumentati a cifra singola. 

 

Nel quarto trimestre i ricavi sono diminuiti del 20,6% a 249 milioni di euro. Il cambio di rapporto con Gucci ha inciso per 44 milioni.

 

Intorno alle 11 il titolo Safilo registra un calo di oltre 6 punti percentuali a Piazza Affari, a 4,7 euro per azione, mentre nei giorni scorsi è salito, su ipotesi di un nuovo assetto azionario.

 

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