Rifinanziamenti

Stefanel chiede più tempo per l'accordo con le banche

Il management di Stefanel potrebbe chiedere una proroga al Tribunale di Treviso, per la presentazione definitiva di un concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordo di ristrutturazione dei debiti. La scadenza è fissata per il 6 marzo.

 

L’accordo, secondo fonti stampa, sarebbe impostato ma ancora in fase di definizione, sia tra la società e le banche, sia tra la società e gli investitori.

 

Nel novembre 2016 Stefanel aveva ottenuto dal Tribunale quattro mesi di tempo per la presentazione di un concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordo di ristrutturazione dei debiti, al fine di scongiurare un possibile fallimento. In base alle norme è possibile una proroga di altri due mesi.

 

Di recente Stefanel ha dichiarato in una nota che un rafforzamento patrimoniale e finanziario per mano di Oxy Capital Italia ed Attestor Capital è ancora in fase di negoziazione e che non è stato sottoscritto nessun accordo vincolante.

 

L'operazione con i fondi prevede, tra le altre voci, l'acquisto di crediti chirografari vantati dalle banche nei confronti di Stefanel, la ricapitalizzazione del gruppo attraverso la sottoscrizione strumenti finanziari di equity (azioni ordinarie e strumenti finanziari partecipativi, secondo proporzioni da definire) tramite la conversione dei crediti bancari, il conseguimento da parte dei nuovi investitori della maggioranza del capitale e l'iniezione di nuova finanza da parte dei nuovi soci e delle banche.

 

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