Rilanci

Jeckerson: ok del tribunale al concordato. A breve 5 milioni di nuovi capitali

Il Tribunale di Bologna ha accettato la domanda di concordato di continuità aziendale di Jeckerson, società dal 2008 in capo a Stirling Square Capital Partners che, insieme a un pool di investitori, intende ripatrimonializzare l'azienda del casualwear.

 

Jeckerson, che controlla le società JRetail, Jeckerson US e JRetail Sarl, realizza circa 40 milioni di euro di ricavi l'anno ma è gravata da circa 90 milioni di debiti (55 nei confronti delle banche e 31 con l'ex proprietario, Franco Stocchi), come emerso in febbraio, con l'annuncio dell'intenzione di mettere in liquidazione straordinaria la società.

 

La ricapitalizzazione - per un valore di 5 milioni di euro e coordinata dal ceo Gian Maria Argentini - dovrebbe avviare «un percorso di revisione del debito finanziario, tale da ridare all’azienda la possibilità di tornare a investire, per sostenere e promuovere lo sviluppo e la crescita».

 

Ultimamente Jeckerson ha puntato sulla riqualificazione del brand e del prodotto, ampliando l'offerta, fino ad arrivare al total look e riportando la produzione dei pantaloni in Italia. In più sono stati lanciati una nuova insegna e un altro brand, JJeans, presente soltanto nei centri commerciali.

 

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