Rilanci

Roberta di Camerino torna in pista con United Trademark Group

Entra nel vivo il piano di rilancio di Roberta di Camerino, griffe passata nel 2014 sotto il controllo del fondo cinese United Trademark Group. Dopo una capsule nel 2017, il debutto sul mercato è fissato per la primavera-estate 2018. Obiettivo, tagliare il traguardo del 2020 con un turnover di circa 4 milioni di euro per la sola Italia. Già attivi in Cina 400 monomarca.

 

Ceduto nel 2008 dalla famiglia della fondatrice, Giuliana Coen, ai soci fondatori del Gruppo Sixty, Wicky Hassan e Renato Rossi, e passato quattro anni fa sotto il controllo di United Trademark Group, Roberta di Camerino è pronto a tornare alla ribalta facendo leva sull'heritage, interpretato in chiave attuale.

 

Dopo la capsule collection persentata nel 2017, il vero debutto è in dirittura di arrivo con la primavera-estate 2018. Declinata in quattro linee, la collezione di borse è in vendita in circa 130 negozi multimarca di pelletteria o di abbigliamento, tra cui Biagetti a Bologna, Manaresi a Riccione, Four Stroke a Roma e La Parigina a Padova. In Cina la label è distribuita in circa 400 monomarca.

 

È stata già presentata anche la collezione del prossimo inverno, che punta sul ritorno della iconica Bagonghi, ribattezzata "borsa della principessa" dopo che l'aveva sfoggiata Grace di Monaco.

 

Tra le novità la linea di calzature, mentre sono allo studio nuovi prodotti, che potrebbero essere presentati già nel 2019.

 

«Puntiamo a raddoppiare il numero dei negozi che distribuiscono le nostre borse, dagli attuali 130 ad almeno 250, e ad avere almeno 150 store per le calzature, per un totale di 400 punti vendita - spiega il brand manager Valerio Melloni -. Che, tradotto in fatturato, significa un obiettivo minimo di 1,5 milioni di euro per la primavera-estate 2019, con la scommessa di arrivare a 3,5/4,5 milioni nel nel 2020 per la sola Italia». «Un incremento che rappresenta per noi un gran risultato, in un contesto economico così complicato», aggiunge Melloni.

 

Si investe anche in comunicazione: pianificate una serie d’iniziative sulla stampa e sui blog e azioni di marketing congiunto nei confronti dei clienti fidelizzati e di quelli potenziali.

 

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