Riorganizzazioni

Non solo Milano: Cavalli "taglia" anche la stamperia a Firenze. Il 27 ottobre nuovo vertice

Si preannunciano giorni di fuoco nelle sedi di Sesto Fiorentino e Milano della Roberto Cavalli. Venerdì scorso, 14 ottobre, il gruppo controllato dal fondo Clessidra ha aperto ufficialmente la procedura di mobilità, che riguarderà in tutta Italia 372 lavoratori, 115 considerati esuberi. Di questi, 77 operano nello stabilimento di Osmannoro, dove sarà chiuso il reparto stamperia.



Solo nove mesi fa il sito toscano era dovuto passare per un altro piano di riorganizzazione, che non era passato, per il taglio del personale ma anche per il trasferimento a Milano di tutto l'ufficio stile.

 

Scelta ora "rinnegata", visto che il nuovo programma di razionalizzazione presentato dal ceo Gian Giacomo Ferraris contempla la chiusura degli uffici meneghini e un trasloco a Sesto.

 

La mobilitazione dei lavoratori degli scorsi giorni proseguirà. Il prossimo sciopero è previsto per mercoledì 19 ottobre sia a Firenze - dove è prevista un'assemblea pubblica alla quale saranno presenti politici rappresentanti delle istituzioni locali, in modo da discutere la vertenza - e a Milano, in cui è prevista una "sfilata" di protesta in corso Vittorio Emanuele.

 

Per oggi è previsto un incontro dei sindacati, nell’ottica di discutere su cosa portare al prossimo tavolo di confronto, atteso in Confindustria a Firenze il prossimo 27 ottobre.

 

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