Ristrutturazioni

Clarks: altri tagli in vista nella sede britannica

Clarks torna a rivedere il suo business: in programma il taglio di 50-60 posti di lavoro presso la sede centrale britannica degli iconici desert boot (nella foto), nel Somerset, che conta circa mille dipendenti.

 

Come riportano i media locali, si tratta del secondo round di tagli all'organico in poco più di un anno. Nel febbraio 2016, infatti, il brand aveva annunciato 170 licenziamenti tra Inghilterra e Stati Uniti (nella sede di Boston, Massachusetts).

 

La ristrutturazione è guidata da Mike Shearwood, arrivato nel settembre 2016 in sostituzione di Melissa Potter che aveva lasciato la società 12 mesi prima.

 

«Il nostro settore è continuamente sottoposto a nuove sfide sul fronte commerciale ed economico, con crescenti pressioni sul fronte costi e aspettative dei consumatori che si vanno intensificando», ha dichiarato un portavoce dell'azienda a Drapers.

 

«Clarks - ha aggiunto - dovrà sempre rivedere e riorganizzare il proprio business per restare agile e orientata all'innovazione».

 

Il marchio conta oltre 22mila punti vendita in 99 Paesi. Nell'esercizio chiuso a gennaio 2016 gli utili pretasse sono diminuiti del 65% a 35 milioni di sterline (circa 41 milioni di euro) mentre i ricavi sono aumentati del 2,6% a 1,53 miliardi di sterline (circa 1,8 miliardi di euro).

 

Nei piani di Shearwood ci sarebbe anche la revisione del patrimonio immobiliare che conta 550 store tra UK e Irlanda. Come annunciato a inizio anno sarà rivisto il network retail in parallelo con il wholesale e sul fronte prodotto l'idea è dare risalto al marchio puntando sul fronte tecnico delle calzature e l'aspetto fashion.

 

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