Ristrutturazioni

Stefanel si accorda per il debito. +21% il titolo in Borsa

Intesa raggiunta per la ristrutturazione del debito e il rafforzamento patrimoniale di Stefanel. Tra le banche creditrici restano fuori solo Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, che hanno chiesto un posticipo dei termini per aderire (al 21 luglio) a causa delle vicende che le coinvolgono.

 

L'accordo che coinvolge il fondatore del gruppo dell'abbigliamento, Giuseppe Stefanel, i fondi Attestor Capital e Oxy Capital, oltre ad alcune tra le maggiori banche nazionali, sarà sottoposto all'omologazione da parte del Tribunale di Treviso, ai sensi della legge fallimentare.

 

Perché l'operazione vada in porto è inoltre necessario ottenere dalla Consob l'esenzione dall'obbligo di Opa.

 

Dopo l'omologa è previsto un finanziamento di 25 milioni di euro, di cui 11,25 milioni saranno versati da Trinity e Oxy Capital, 12,5 milioni dalle banche e 1,25 milioni da Giuseppe Stefanel.

 

Nel frattempo, Trinity Investments Designated Activity Company ha erogato alla società 10 milioni di euro a titolo di "nuova finanza d'urgenza".

 

L'accordo con le banche prevede il consolidamento, in un'unica linea di credito, di 67 milioni di debiti il cui rimborso è previsto entro la fine del 2022.

 

Riscadenziato anche il debito ipotecario di Mediocredito Friuli Venezia Giulia da 3,8 milioni di euro.

 

Stefanel sarà ripatrimonializzata attraverso un aumento di capitale riservato da 10 milioni di euro, con il quale i due fondi (attraverso la newco HoldCo) arriveranno a controllare il 75% del capitale.

 

In più saranno sottoscritti strumenti finanziari partecipativi non quotati dal valore nominale di 15 milioni di euro: 13,5 milioni saranno sottoscritti da HoldCo e la parte rimanente dalle banche.

 

Sulla base di queste notizie, il titolo Stefanel registra un +21% in chiusura di seduta, al prezzo di 0,24 euro per azione.

 

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