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Met e Cycle: estivo in progress e iniziative oltreconfine

Un 2013 ancora in progress per il gruppo Italservices. La campagna estiva delle label Met e Cycle registra crescite a due cifre e si intensificano gli investimenti oltreconfine. Mentre sono al vaglio nuove licenze.

 

Per la label "ammiraglia" del gruppo (un giro di affari di 90 milioni sul totale di 134 nel 1011) le vendite della primavera-estate hanno segnato un +18% a livello globale e un +25% oltreconfine. Un risultato figlio della strategia di espansione all'estero intrapresa dalla società, che prevede nuovi progetti e intese sul fronte della distribuzione. Di recente è stata inaugurata una showroom direzionale a Parigi, in rue de Rivoli: una scelta non casuale in un mercato salito del 10% rispetto allo scorso anno. Prossimo step sarà la Germania, dove è imminente l'inaugurazione di showroom direzionali. E sono significative anche le collaborazioni con partner di rilievo in Svezia, Russia, Paesi Baltici e Medio Oriente. "Anche la raccolta di ordini sul pronto è andata molto bene, sulla scia del successo di X Factor, trasmissione di cui siamo mani sponsor", spiega il presidente del polo padovano della moda informale, Moreno Giuriato.

 

Significativa l'evoluzione all'estero pure per Cycle, etichetta che, come spiega Giuriato, sta ripercorrendo i passi di Met. "È cresciuta del 25% all'estero, una voce oggi in grado di coprire il 25% del giro di affari, e in Italia ha mantenuto le posizioni". Anche in questo caso sono stati siglati nuovi accordi con partner distributivi in Germania, Austria e Middle East, mentre sono in fase di consolidamento le posizioni acquisite in Cina, Benelux, Scandinavia e Spagna. Dopo la licenza con il calzaturificio Galizio Torresi per le scarpe uomo e le sneaker donna, sono in fase di valutazione ulteriori partnership per le calzature fashion, gli occhiali, le borse e i piccoli accessori. Ma il core resta il jeans cinque tasche, su cui l'azienda scommette, con la convinzione che la prossima primavera segnerà il ritorno del denim.

 

A proposito di buone performance, Giuriato è molto soddisfatto dell'andamento di JColor: "L'abbiamo posizionata sul mercato un anno fa - dice - rivolgendola al segmento dei giovanissimi, e la scelta è stata indovinata in pieno, a livello di propositività e prezzo. Tanto che oggi fattura 11 milioni di euro, con la prospettiva di toccare quota 16 nel 2013". Anche sulle etichette Nolita e Ra-Re, ultima acquisizione in ordine di tempo, l'imprenditore ha parole di apprezzamento, sottolineando la buona tenuta all'estero dei due brand. Sulla scia di questi risultati, le previsioni di chiusura per il 2012 sono positive: la stima è di arrivare ai 140 milioni di euro, rispetto ai 134 del 2011, con l'export che copre il 45% del totale.

 

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