Risultati a nove mesi

Prada: +35% i ricavi, +50% gli utili

Il cda di Prada ha approvato oggi i risultati a nove mesi: il fatturato è salito del 35% a 2,3 miliardi di euro, l'ebit si è attestato a 612,5 milioni, in progresso del 56% e i profitti hanno registrato un +50% a 273,2 milioni. +33% la performance in Europa, grazie al turismo.

 

“E’ stato un altro trimestre di grande soddisfazione, nel quale il gruppo ha continuato a svilupparsi a un tasso anche superiore alle nostre attese, ma sempre con estrema attenzione alla gestione dei costi e del capitale circolante - ha commentato l'a.d. Patizio Bertelli -. Questo ci ha consentito di migliorare ulteriormente la redditività e la generazione di cassa. La società dimostra ancora una volta di avere le capacità e lo spirito di iniziativa in grado di realizzare risultati positivi, anche nell’attuale difficile contesto economico internazionale".

 

Nei nove mesi il brand Prada spicca per dinamismo (+39%), seguito da Miu Miu (+21%), Church's (15%) e Car Shoe (+8%). La pelletteria ha registrato una crescita del 51%, mentre abbigliamento e calzature un +15%. Positivo l'andamento su tutti i mercati, Asia-Pacifico in testa con un +41%.

 

Al 31 ottobre il gruppo quotato a Hong Kong contava un network di 428 negozi, 42 dei quali avviati nei nove mesi, ma l'espansione è proseguita anche nelle cinque settimane successive, con l'inaugurazione di 13 store, tra i quali si ricordano quelli di Prada e Miu Miu in Brasile, Messico e Marocco.

 

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