Risultati preliminari

Hermès: ricavi sopra le stime ma prudenza sul 2016

Hermès International ha raggiunto i 4,84 miliardi di euro di giro d'affari nel 2015, in aumento del 18% (+8% a cambi costanti). Nel quarto trimestre, che comprende il critico periodo post-attentati in Francia, l'incremento delle vendite è stato del 15% (+7% a cambi costanti, in lieve rallentamento dal +7,9% del trimestre precedente).

 

La media degli analisti intervistati da Bloomberg si aspettava che il gruppo francese del lusso raggiungesse i 4,82 miliardi di euro di fatturato annuale.

 

Nell'anno il business della pelletteria e selleria ha realizzato un +13%, mentre abbigliamento e accessori sono cresciuti dell'8%. La seta e il tessile (la divisione che riguarda i famosi "carré") ha registrato un -1% principalmente a causa dei minori acquisti in Greater China, oltre che dal gelo nei consumi e del turismo a seguito degli attentati.

 

Nonostante ciò il gruppo ha messo a segno un +6% in madrepatria. Il mercato più dinamico è il Giappone: +18% la performance. Hermès ha realizzato un incremento del 9% in Europa e del 7% nelle Americhe. In Asia (Giappone escluso) le vendite sono salite del 5%.

 

Le attuali tensioni sui fronti geopolitico, economico e monetario costringono il management alla prudenza: nel 2016 ha prospettato una crescita delle vendite che potrebbe risultare inferiore all'obiettivo di medio termine, pari a una crescita a tassi costanti intorno all'8%. I risultati annuali completi saranno pubblicati il 23 marzo (nella foto, un momento della sfilata maschile autunno-inverno 2016/2017, lo scorso gennaio).

 

stats