SEMESTRALI

Brunello Cucinelli prosegue nella crescita «costante, solida ed equilibrata»

«Il primo semestre 2016 si è concluso con risultati molto, molto positivi - ha detto il presidente e a.d. Brunello Cucinelli - che rappresentano quella crescita costante, solida ed equilibrata a noi tanto cara». I dati semestrali preliminari del brand umbro del cashmere hanno registrato un incremento dei ricavi netti del 9,7% rispetto ad un anno fa, a cambi correnti.

 

A cambi costanti l'aumento sarebbe stato pari al 10,3%. In termini assoluti, il fatturato è risultato di 219,8 milioni di euro.


Sale leggermente il numero dei negozi: rispetto a un anno fa, le boutique monomarca sono passate da 115 a 122 ma, spiega il gruppo, l'incremento delle vendite a parità di perimetro sta mantenendo lo stesso passo nel primo e nel secondo trimestre. In salita tutti i canali di vendita, anche se quello che ha dato i migliori risultati è stato il monomarca retail (+17,4%), cioè quello gestito direttamente dal gruppo.


A livello geografico, da registrare il buon andamento del mercato italiano (+6,9%), che incide per il 18% sulle vendite globali. In linea con il risultato complessivo della società l’andamento del Nord America (+9,7%), che rappresenta l’area più importante per il business della casa di moda con sede nel borgo di Solomeo: rappresenta il 34,8% del giro d'affari complessivo. Bene la Greater China, in crescita del 15% rispetto a un anno fa. Le performance in Europa migliorano dell’8,3%.

 

«La raccolta ordini uomo per la primavera-estate 2017 sta andando benissimo - ha aggiunto a commento l’imprenditore umanista -. Questo ci dà serenità nel lavorare sapendo che la strada è quella giusta».

 

 

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