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Guffanti Concept, a Pitti Bimbo con 16 brand, apre al Medio Oriente

La partecipazione a Pitti Bimbo di Guffanti Concept, agenzia attiva nella distribuzione internazionale di moda infantile, è stata caratterizzata da 16 brand rappresentati e dall’annuncio dell’apertura del mercato mediorientale, al fine di creare nuove opportunità di business per le aziende partner.

 

Guffanti Concept - che ha uffici a Milano e Roma e ha generato negli ultimi 20 anni un fatturato di 120 milioni di euro per i marchi italiani, di cui si è occupata - annovera fra i suoi clienti boutique multimarca, monomarca e department store, sia del segmento lusso che commerciale, in Italia, ex Unione Sovietica, Greater China, Corea e ora anche Paesi Arabi. L’incidenza dell’estero sui ricavi va oltre il 45%.

 

«Per noi Pitti Bimbo è il motore con cui inizia la campagna - afferma Alessandra Guffanti (nella foto), che in agenzia guida il team commerciale e la comunicazione -. Con 16 stand e 40 collaboratori in fiera costruiamo con attenzione la partecipazione a questo salone, poiché crediamo che produzione, comunicazione e commerciale debbano sempre andare di pari passo ed è proprio l’aspetto su cui lavoriamo per affiancare i nostri partner».

 

Fra i brand della moda bimbo distribuiti da Guffanti Concept ci sono Aletta, Manila Grace, Sarah Jane, Tartine et Chocolat per l’Italia, Add, Blauer, Harmont&Blaine, Elisabetta Franchi, Il Gufo, N.21, Riders on the Storm, TwinSet per la Russia e i Paesi Csi. Alcuni di questi marchi oppure altri ancora vengono seguiti anche in Asia e nel Middle East.

 

Alessandra Guffanti, 40 anni, è presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia e vice presidente dei Giovani Imprenditori di Assolombarda.

 

 

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