STILISTI

CoTe

È solo alla quinta stagione, ma CoTe (dall’inglese “cote” che significa protezione, riparo), disegnata da Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, già compagni di Marangoni e colleghi in Dsquared2 - ha collezionato parecchi riconoscimenti: da Vogue Talent’s al premio Yoox, da Who’s on Next? alla selezione per l’International Woolmark Prize, compresa la partecipazione all’ultima edizione di On Stage per Milano Unica.

 

Una notorietà che Tomaso e Francesco hanno costruito con l’intelligente promozione del proprio lavoro nella blogosfera. Di loro colpisce la determinazione nel portare avanti un discorso di stile personale, senza cedimenti ai richiami di una facile commercialità, improntato alla convinzione che sia premiante la coerenza con i propri codici stilistici: forme geometriche, grande importanza dei materiali per ottenere i volumi che hanno in mente anche una volta che il capo è indossato, cura maniacale delle lavorazioni e dei dettagli, sovrapposizioni cromatiche, giochi di trasparenze, stampe create a ogni stagione da loro stessi partendo da proprie fotografie.

 

Il prezzo di un abito oscilla tra i 140 e 220 euro sell in, la giacca tra i 199 e i 270. La collezione - autoprodotta in laboratori tra la provincia di Milano e San Marino e già venduta in negozi come Spiga 2 a Milano L’Inde le palais a Bologna e Harvey Nichols a Londra - è distribuita da A-Vista, ma il loro stile è visibile pure nella capsule primavera-estate 2013 che hanno disegnato per Aguille Noire di Peuterey.

 

stats