STRATEGIE

Al via il Gucci ArtLab, centro all'avanguardia con 800 addetti

«Questo è uno dei più importanti traguardi dell'incredibile viaggio di Gucci negli ultimi tre anni, nonché uno degli investimenti industriali più significativi oggi nel nostro Paese»: parole del presidente e ceo Marco Bizzarri all'inaugurazione di Gucci ArtLab.

 

Il centro di avanguardia nell'artigianalità industriale e laboratorio di sperimentazione per la pelletteria e le calzature della griffe si trova nei pressi della storica sede del marchio a Casellina (Firenze).

 

La struttura occupa una superficie di circa 37mila metri quadri, con oltre 800 dipendenti. «Gucci ArtLab - si legge in un comunicato - darà forma all’estetica rivoluzionaria e ai prodotti ormai oggetto del desiderio del direttore creativo Alessandro Michele, contribuendo a sostenere l’eccezionale andamento del business del brand».

 

«Per la prima volta nel settore del lusso - puntualizza la nota - vengono racchiuse in un’unica area le attività relative alla pelletteria e alle calzature»: due categorie di prodotto che insieme rappresentano oltre il 70% del totale delle vendite Gucci, secondo dati aggiornati a fine 2017. Parole d'ordine del Gucci ArtLab, competenze e best practice condivise, in modo che il lavoro si svolga in maniera integrata e sinergica.

 

Del resto, essendo la domanda di prodotti Gucci pressoché raddoppiata nell'ultimo triennio, sono stati stanziati da parte del marchio significativi investimenti destinati alla supply chain, «con un’attenzione particolare a preservare le competenze manifatturiere, l’innovazione, l’integrazione verticale e ridurre i tempi di risposta al mercato».

 

Marco Bizzarri ha ringraziato «tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di Gucci ArtLab: dalle autorità locali a quelle nazionali, fino alla casa madre Kering, senza contare tutti i colleghi che hanno avuto la visione ed energia di assorbire nuove idee da best practice di tutto il mondo».

 

«Questa - ha precisato il presidente e ceo - è la conferma tangibile di quanto crediamo nella creatività, nell’artigianalità made in Italy, nell'innovazione e nella sostenibilità, oltre a rappresentare una chiara testimonianza del legame con il territorio. È anche la perfetta espressione della cultura aziendale che stiamo costruendo: un luogo dove apprendere e sviluppare capacità, un laboratorio di idee».

 

Fanno parte del Gucci ArtLab gli spazi per la prototipia, quelli destinati a ricerca e sviluppo, le camere climatiche e gli ambienti per i test chimici e fisici, il laboratorio accessori, il formificio e il tacchificio, il laboratorio bambù per la pelletteria e l'area pre-industrializzazione.

 

Come preannunciato lo scorso anno, Gucci conferma 900 assunzioni nel biennio 2017/2018 all'interno del solo comparto produttivo di pelletteria e calzature. Più del 50% di queste categorie viene realizzato nelle fabbriche di proprietà. La parte restante, solo per alcune fasi della produzione, è affidata a una rete selezionata di fornitori esterni.

 

Con questo investimento si rafforza il legame tra Gucci e il capoluogo toscano dove a gennaio, in concomitanza con Pitti Uomo, è stato avviato in piazza della Signoria il Gucci Garden, mentre la sede di Casellina è al centro di continui investimenti (photo courtesy Gucci).

 

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