STRATEGIE

Anche Hermès espande la produzione in Francia

Il marchio del lusso Hermès ha aperto una nuova azienda manifatturiera nell'Ovest della Francia. La notizia arriva a breve distanza dall'annuncio che Louis Vuitton sta per avviare due impianti sul territorio, uno tra pochi mesi, l'altro nel 2019.

 

Come riporta Reuters, i due competitor si stanno muovendo per far fronte alla crescente domanda asiatica. Per Hermès si tratta della 16esima realtà produttiva nel segmento dei leather goods, non distante dalla città di Mulhouse, che a regime impiegherà 260 persone in grado di realizzare una borsa dall'inizio alla fine.

 

La maison, che ha già nell'organigramma circa 3.310 addetti alla produzione di articoli in pelle (dalle selle ai portafogli), ha in programma di attivare altri due siti produttivi entro il 2020.

 

Louis Vuitton (Gruppo Lvmh) ha annunciato a fine marzo che è imminente l'avvio di una manifattura per gli accessori in pelle nel dipartimento della Vandea, mentre l'anno prossimo ne sarà inaugurato un altro nella Valle della Loira.

 

Nel bilancio 2017 il business dei "fashion and leather goods" di Lvmh ha realizzato una crescita del 21% a 15,5 miliardi (+13% la crescita organica). Vuitton è la griffe più importante in portafoglio, ma in quest'ultimo esercizio ha contribuito anche il consolidamento di Christian Dior Couture.

 

Hermès ha chiuso il 2017 con un incremento dei ricavi globali del 9% a 5,5 miliardi di euro. L'Asia (Giappone escluso) ha messo a segno un +11%. Le vendite nel segmento Selleria e articoli in pelle sono cresciute del 10% a 2,8 miliardi di euro.

 

stats