STRATEGIE

Baldinini: mega showroom a Mosca. Ma l’espansione non si ferma alla Russia

In controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato, Baldinini continua a investire in Russia. A fine anno aprirà la nuova filiale dell’azienda nel Paese: una sede di circa mille metri quadri in Obraszova street, nel centro di Mosca, a poca distanza dal complesso sportivo "Olimpisky" e dalla famosa cattedrale apostolica/armena.

 

«Si tratterà di una super showroom di Baldinini nella capitale russa, dove sarà possibile visionare tutti i campionari delle linee del marchio, anche quelle in licenza», spiega il patron Gimmi Baldinini.

 

Per il brand è la naturale evoluzione di una presenza trentennale nel territorio dell’ex Urss: le calzature e gli accessori made in Italy di Baldinini sono apprezzati anche in Ucraina, Kazakistan, Bielorussia, Azerbaijan, Mongolia, Uzbekistan e Tagikistan. Attualmente il marchio conta 100 boutique in franchising e 300 clienti multibrand nell’area.

 

Parallelamente l’azienda progetta un ulteriore espansione in Polonia, con l’opening di cinque nuovi store con la formula del franchising.

 

Baldinini sta inoltre puntando anche sugli Stati Uniti, dove attualmente i negozi diretti sono sette (quattro a New York e tre a Miami), sulla Cina, a quota dieci vetrine destinate a diventare 30 nei prossimi due anni, e sulla Corea, «dove si sta seminando». Senza tralasciare naturalmente il Medio Oriente.

 

L’export oggi pesa per il 65% sul giro d’affari complessivo, che negli ultimi tre esercizi si è attestato sui 100 milioni di euro (nella foto, un modello della collezione autunno-inverno 2016/2017).

 

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