STRATEGIE

Ballin avvia il sesto negozio a Mosca e guarda alla Cina

È fissata per metà ottobre l'inaugurazione del sesto monomarca a insegna Ballin a Mosca. Il negozio, il più grande del calzaturificio in Russia, è pronto ad aprire i battenti all'interno del mall Vremena Goda. Intanto fervono i preparativi per l'avanzata retail in un altro key market: la Cina.

 

L'opening moscovita rafforza la presenza nell'ex Urss della storica azienda della Riviera del Brenta, già attiva in loco con 12 monomarca, di cui cinque nella capitale. "È comunque un punto vendita importante - spiega a fashionmagazine.it Gabriella Ballin, direttore commerciale Italia ed estero - visto che con i suoi 80 metri quadri diventa il più ampio sul mercato russo".

 

Con boutique anche a Milano, Porto Cervo, Poznan (Polonia) e Almaty (Kazakistan), a partire dal secondo semestre del 2014 Ballin ha in agenda anche un'importante operazione retail in Cina, dove il marchio opera da circa dieci anni, vendendo direttamente a una decina di gruppi che coprono le grandi città e le metropoli."Cominceremo con tre punti vendita a Pechino, Shanghai e Hangzhou - precisa Gabriella Ballin - e poi si proseguirà parallelamente e a supporto del canale distributivo già attivo, che rimane comunque lo zoccolo duro”.

 

Presente in 35 Paesi anche nel canale wholesale (circa 300 i multimarca all'attivo), la storica società di Fiesso d'Artico ha archiviato il 2012 con ricavi a quota 59,2 milioni di euro, in crescita del 10% sull'anno precedente, mentre il primo semestre del 2013 si è chiuso con un giro d'affari pari a 32 milioni di euro, in progresso del 3% rispetto all'analogo periodo del 2012.

 

"È stato un buon inizio d'anno - commenta Gabriella Ballin -. Non avremo aumenti a doppia cifra, ma ci accontentiamo: vogliamo in primis consolidare quello che abbiamo raggiunto. Consideriamo che nel 2012 abbiamo sfiorato i 60 milioni di euro di fatturato, quando nel 2010 erano 29".

 

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