STRATEGIE

Bogner non è più in vendita: l’imprenditore procede da solo

Willy Bogner, proprietario e ceo del colosso tedesco della moda sportiva, ha deciso di non vendere il gruppo ma di guidarlo invece personalmente, insieme al suo team, verso un’ulteriore espansione. La dichiarazione è arrivata ieri, 24 giugno, dopo le insistenti e fondate voci che nell’ultimo anno erano circolate sulla possibile cessione di Bogner.

 

Secondo quanto scrive l’agenzia Reuters, lo scorso anno era stato avviato un processo finalizzato alla vendita dell’azienda con sede a Monaco di Baviera, guidato da Goldman Sachs. Un consorzio formato dall’investitore asiatico Fosun e dall’ex capo di Coty, Bernd Beetz, era rimasto il solo in lizza per aggiudicarsi la società, dopo che Permira aveva abbandonato la gara.

 

L’offerta del consorzio, in ogni caso, era inferiore ai 300 milioni di euro: dunque ben lontana dalla richiesta iniziale di 700 milioni di euro, secondo quanto Reuters ha appreso il mese scorso da fonti vicine alla transazione.

 

Il gruppo Bogner, fondato nel 1932 dal padre di Willy Bogner, ha registrato entrate (prima degli interessi, delle tasse, delle svalutazioni e degli ammortamenti) di circa 30 milioni di euro nell’anno fiscale terminato lo scorso 30 settembre.

 

I potenziali compratori avevano vacillato nelle loro intenzioni a causa del rallentamento del business, in parte dovuto alle minori vendite di capi Bogner realizzate in Russia per la debolezza del rublo. (nella foto, Willy Bogner e la moglie Sonia)

 

 

stats