STRATEGIE

Brunello Cucinelli: nella Fabbrica Contemporanea il web è umanizzato

Brunello Cucinelli ha scelto la sede di Confindustria Umbria a Perugia per presentare il suo nuovo concetto di Fabbrica Contemporanea, all'insegna di un «uso sano della tecnologia», di cui non si può fare a meno ma che va usata per stimolare, non per abbattere, la creatività. «Per me è questa - ha sottolineato - l'industria 4.0».

 

Come ha spiegato l'imprenditore insieme a Flavio Tonelli (professore della Scuola Politecnica dell'Università di Genova e delegato al National Technological Cluster on Intelligent Factory), «Internet ha cambiato l'umanità che c'è anche nel lavoro», portando benefici ma anche dispersioni di tempo ed energie. Senza contare l'innalzamento del livello di ansia, a discapito del libero fluire delle idee.

 

«Non dobbiamo dimenticare che il fine deve essere sempre l'uomo» ha ribadito Cucinelli, tracciando alcune regole applicate nel quartier generale di Solomeo: per esempio, disconnettersi da Internet, WhatsApp e social all'ora di pranzo, dopo le 18 e il sabato e la domenica, puntando a una digitalizzazione solo delle parti e dei processi necessari.

 

La sua Fabbrica Contemporanea - un progetto da realizzare in 18 mesi - punta dunque a un uso sano dell'high tech, in sinergia con istituzioni come il Mit di Boston, la Bocconi di Milano, l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l'ateneo di Perugia e fornitori di tecnologia come Temera, Replay ed Electra. Il tutto con la collaborazione di Confindustria Umbria.

 

«Deve nascere e crescere una generazione di artigiani e umanisti della Rete - ha concluso Brunello Cucinelli - che ne traggano il meglio senza lasciarsi cannibalizzare».

 

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