STRATEGIE

Cocchini: «Per Rinascente anno record, tutti i negozi verso un +5%»

Per Rinascente le occasioni di festa nel 2017, anno del centenario, non derivano esclusivamente dalla ricorrenza, ma anche dai risultati messi a segno da tutti gli 11 punti vendita presenti in Italia, e non solo da quello più storico (Milano Duomo) o dal più nuovo (Roma Tritone). «Registriamo progressioni positive di almeno il 5% in tutti i nostri store», ha commentato il ceo Pierluigi Cocchini.

 

Rinascente aveva chiuso il 2016 con 615 milioni di euro di vendite in Italia, un dato che sarà ampiamente superato, grazie all'apertura lo scorso 12 ottobre del flagship di Roma (otto piani, per 14mila metri quadrati e 800 brand).

 

«I primi risultati di Rinascente Tritone sono davvero incoraggianti: dopo il boom iniziale, con 50mila presenze giornaliere, lo store si è attestato saldamente a quota 12mila ingressi al giorno, contro i 20mila di Milano, che però è aperto da un secolo e si trova in piazza Duomo» ha raccontato Cocchini durante un pranzo organizzato con la stampa per presentare le vetrine natalizie del punto vendita di piazza Duomo nel capoluogo lombardo, in collaborazione con il Teatro alla Scala.

 

«L'offerta food - prosegue il ceo a proposito della nuova avventura capitolina - ha contribuito al successo, ma anche il fashion sta facendo il suo dovere, sia nella parte donna che in quella uomo. In particolare, il ground floor dedicato agli accessori sta performando bene».

 

Nel confronto tra gli avamposti di Milano e Roma, oggi i più grandi department store italiani, lo scontrino medio resta più alto nel capoluogo lombardo «ma non di molto», puntualizza Cocchini, che rivela come il successo romano sia più legato ai consumi interni che a quelli generati da turisti.

 

Quanto alle previsioni di chiusura d'anno, l'amministratore delegato di Rinascente è ottimista. «Le vendite vanno bene: il Black Friday è stato un successo incredibile nei grandi centri ma anche in provincia, raggiungendo picchi di vendite che non si registrano nemmeno durante il primo giorno di saldi».

 

Ma i conti si faranno solo dopo i risultati dello shopping legato alle festività di fine anno, che virtualmente a Milano parte oggi, 6 dicembre, con la presentazione delle vetrine natalizie, realizzate in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano e disegnate dalla scenografa Margherita Palli, che firma le scene di Andrea Chénier di Umberto Giordano, l’opera che inaugura la stagione scaligera.

 

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