STRATEGIE

Daniella Vitale (Barneys): «Con Martin Gilliard un salto di qualità nel digital»

New entry in Barneys: alla squadra guidata da Daniella Vitale, presidente e ceo da febbraio al posto di Mark Lee, si aggiunge Martin Gilliard, il primo chief information officer del retailer, con responsabilità ad ampio raggio in un'ottica di omnicanalità. «Puntiamo a un approccio più segmentato e personalizzato alla clientela» dice la top manager.

 

In un'intervista esclusiva a wwd.com, Daniella Vitale fa il punto sulle trasformazioni in atto all'interno del gruppo, il cui ingresso nel mondo dell'e-commerce è stato relativamente tardivo: ha infatti mosso i primi passi in quest'ambito nel 2007, dieci anni dopo Macy's, arrivando a realizzare attraverso questo canale circa il 25% del business totale, pari a 175 milioni di dollari, «attualmente in aumento a doppia cifra». Ma, come precisa Vitale, c'è ancora molto da fare, soprattutto sul fronte internazionale.

 

La presidente e ceo insiste sul concetto di personalizzazione dell'acquisto, soprattutto online, «perché dobbiamo dimostrare al cliente che sappiamo esattamente chi è, che gusti ha e cosa cerca nei nostri negozi».

 

L'imperativo è raccogliere più dati possibile e gestirli nel modo più appropriato - e qui entra in gioco Gilliard -, in modo tale da fornire un'esperienza d'acquisto gratificante a target sempre più mirati.

 

Altra priorità, inserire nell'e-shop grandi marchi che allo stato attuale non sono disponibili. Del resto, «i clienti migliori sono per noi quelli che si muovono senza problemi sul doppio canale, virtuale e reale, e che arrivano a comprare quattro volte di più rispetto a coloro che si limitano all'online e sei volte di più, se confrontati con chi frequenta solo i punti vendita fisici».

 

Tra questi ultimi c'è lo storico flagship sulla Madison a New York, che secondo indiscrezioni avrebbe un futuro incerto, in vista di un aumento del canone di affitto che potrebbe portare Barneys a lasciare questa location e a spostare il negozio in una sede più piccola, sempre sulla Madison.

 

In alternativa, si profilerebbe l'ipotesi di una riduzione della superficie esistente, accorpando i settori maschile e femminile.

 

Daniella Vitale getta acqua sul fuoco: «Vogliamo restare dove siamo e abbiamo il diritto di farlo per oltre 40 anni. Senza Barneys, cambierebbe il volto dell'intera Madison avenue».

 

Come riporta il sito americano, Vitale ha creato un nuovo senior team, di cui oltre a Gilliard - che ha alle spalle esperienze presso realtà come MarTech, Facebook e Microsoft - fanno parte Sandro Risi (cfo), Tony Mauro (coo), Jennifer Sunwoo (cmo), Matthew Mazzucca (direttore creativo) e Tomm Miller, senior vice president of marketing and communication  (nella foto, il sito di e-commerce di Barneys New York).

 

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