STRATEGIE

Diego M: dopo la showroom nella City di Mosca, il sogno nel cassetto è New York

A margine della recente edizione di Milano Moda Uomo, Diego Mazzi e Manuela Bortolameolli, coppia nella vita e nel lavoro alla guida del marchio Diego M, hanno fatto il punto sulla presenza in Russia, rafforzata dall'avvio di una showroom nella City di Mosca, e sulle iniziative future, con gli Stati Uniti al centro di un progetto in fase di definizione.

 

Complementari come carattere e mansioni, con il 35esimo anniversario di matrimonio da festeggiare quest'anno, Diego Mazzi - l'anima creativa del brand - e Manuela Bortolameolli, che segue il côté commerciale, hanno esposto nella showroom milanese di via Montenapoleone 19 le nuove collezioni per l'inverno 2018/2019: 170 modelli al femminile, un sostanzioso "assaggio" dei 200 che compongono il campionario, e una quarantina al maschile, tra piumini, parka, giubbotti e blouson.

 

Filo conduttore, il massimo comfort unito all'alta qualità dei materiali, con il made in Italy come comune denominatore e la massima cura dei dettagli, sia estetici che funzionali: un'alchimia che ha portato Diego M a conquistare i mercati internazionali («Alimentando un fatturato che nel 2017 è cresciuto del 40%», precisa Manuela Bortolameolli) e soprattutto la Russia, in cui viene realizzato il 50% dei ricavi.

 

«Un Paese già ben presidiato, ma che essendo il più grande del mondo può darci ancora di più - afferma Manuela Bortolameolli - grazie anche alla nuova showroom che abbiamo aperto al 61esimo piano di uno degli edifici della City, il cuore degli affari della capitale russa. Una sede di circa 400 metri quadri, che ci serve come vetrina, centro logistico e di business e strumento di controllo del marchio».

 

«Non solo - precisa l'imprenditrice e manager -. Abbiamo intenzione di rendere lo spazio moscovita un punto di riferimento dinamico e "vivo", dove organizzare periodicamente degli eventi». La nascita di questo avamposto porta con sé la decisione di uscire dal salone Cpm, «una rassegna che in 13 anni ci ha dato comunque tanto».

 

L'Italia, dove Diego M è commercializzato in 238 multimarca più il flagship milanese di corso Venezia, viene al secondo posto per importanza dopo l'ex Urss, che conta 350 clienti e due monomarca, a Perm e Novosibirsk. A seguire, i fronti di esportazione più importanti sono Polonia e Regno Unito, praticamente pari merito al terzo posto, mentre la Spagna è quarta.

 

In totale, sono un migliaio nel mondo i negozi che scelgono Diego M, con prospettive di sviluppo in Asia (in particolare in Corea e Giappone) e in Nord America, che vede il Canada come una delle aree di elezione.

 

Proprio oltreoceano si delineano futuri sbocchi per il brand: «A New York vive nostra figlia Marta di 25 anni, mentre i maschi, Matteo e Andrea, ci affiancano nella gestione in Italia - informa Manuela Bortolameolli -. Aprire una showroom direzionale nella Grande Mela è una sfida a cui ci stiamo preparando. Il 2019 potrebbe essere l'anno giusto» (nella foto, un modello della nuova collezione Diego M per l'inverno 2018/2019).

 

 

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