STRATEGIE

Golden Lady nell'arena delle fibre: all'Itma debutta NerinoG

Golden Lady scala la filiera tessile. Cinque anni di studio e oltre cinque milioni di euro di investimento hanno portato alla messa a punto di NerinoG, una fibra man-made brevettata destinata ad abbigliamento sportivo, da tempo libero, da lavoro, e all'universo della biancheria da casa, alberghiera e ospedaliera. L'ufficializzazione all'Itma di Milano, dal 12 al 19 novembre.

 

Tutto nasce dall'invenzione di una molecola: «È la prima volta da 60 anni - dice la nota dell'azienda - che nel settore delle fibre sintetiche viene realizzata una nuova molecola che potrebbe rivoluzionare il mondo del tessile, assegnando all'Italia un ruolo da protagonista del mercato».

 

La particella - frutto dalle ricerche condotte con il Dipartimento di chimica, materiali e ingegneria chimici del Politecnico di Milano e con Invista, colosso statunitense dei polimeri e delle fibre - è alla base della fibra brevettata da Golden Lady, che conferisce al tessuto caratteristiche di morbidezza, freschezza, traspirabilità, resistenza, proprietà batteriostatiche, antistatiche e basso rischio di infiammabilità.

 

La NerinoG Fiber (il nome dal patron Nerino Grassi) sarà commercializzata su larga scala a prezzi contenuti.

 

Il gruppo Golden Lady, noto in tutto il mondo per i suoi collant, vanta una rete di oltre 500 negozi sotto l'insegna Goldenpoint in Italia e nel mondo, ha un fatturato consolidato (Eu+Usa) superiore a 500 milioni di euro e un ebitda consolidato (Eu+Usa) di circa 58,2 milioni di euro. Conta 6.860 dipendenti nel mondo, di cui 2.947 in Italia.

 

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