STRATEGIE

Gruppo Coin: Mazzoran nuovo fashion director uomo e altri progetti

Dopo una lunga esperienza nel mondo della moda, Marco Mazzoran (nella foto) è stato nominato fashion director uomo del Gruppo Coin. «Vogliamo migliorare ulteriormente la qualità delle nostre proposte in questo settore» ribadisce l'a.d. Stefano Beraldo. Che anticipa altri progetti in dirittura d'arrivo.

 

Dopo la formazione presso l'Istituto Marangoni di Milano, Mazzoran ha lavorato, tra gli altri, per Giorgio Armani, Jil Sander, Roberto Cavalli, Loro Piana e Calvin Klein. A lui il compito di dare un nuovo impulso alle collezioni di ready to wear e accessori maschili, con responsabilità anche sul childrenswear.

 

Come sottolinea lo stilista, una delle sue priorità sarà ampliare gli orizzonti a mondi finora non abbastanza esplorati, come lo streetwear, in modo da rendere l'offerta più contemporanea e al passo con i tempi.

 

«Lavoriamo con l'obiettivo di diventare la destinazione per qualsiasi uomo in Italia, che non consideri il prezzo elevato come unica ragione di preferenza» precisa Stefano Beraldo.

 

È un periodo intenso, questo, per l'a.d. della società di Mestre, controllata dal fondo di private equity BC Partners. Poco più di un mese fa è stato inaugurato il Coin Excelsior di via Cola di Rienzo nella capitale «che, grazie a un mix di linee premium e del meglio di Coin, sta facendo il boom di presenze - afferma - Una performance che ci rende felici, soprattutto in un momento di nichilismo e lentezza del nostro Paese».

 

«In questo punto vendita - aggiunge - il sell out ha premiato finora soprattutto la donna, gli accessori, i profumi e, non ultimo, il food con il marchio Eat's, acquisito circa otto mesi fa, che scarta le logiche industriali per concentrarsi su produzioni di qualità, ma non necessariamente a prezzi proibitivi».

 

Il manager anticipa che nel futuro c'è spazio in Italia per altri due o tre Excelsior (l'insegna più elitaria, che a Milano si trova in Galleria del Corso, ndr) e per 10-15 Coin Excelsior, «emblema di un lusso accessibile che, come stiamo vedendo nello store di Roma, intercetta un'esigenza molto sentita dalla clientela». Tra le possibili destinazioni di questo format, Venezia, Napoli, Firenze e Genova.

 

Quanto a Ovs, è partito il conto alla rovescia per l'inaugurazione, mercoledì 28 maggio, del flagship di via Dante, negli spazi in precedenza occupati da Blunauta. «Un opening che segnerà un punto di svolta - dice Beraldo - per un brand che si identifica con tre parole: trasversalità, contemporary, accessibilità a livello di prezzi».

 

Chiuso il negozio di Galleria Passarella, il brand (per il quale, come per Upim, è in vista la quotazione) scommette su una location che, in questo momento, è molto ambita: in via Dante, a due passi dall'Expo Gate di piazza Castello, stanno fioccando le nuove aperture. Oltre a Ovs, G-Star, Madina e il marchio di calzature Bata

 

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