STRATEGIE

Gucci rafforza la presenza in Bahrein

 

Grazie a una joint venture firmata con Taleela Co. W.L.L., Gucci fa il proprio ingresso diretto nel mercato del Bahrein: un Paese dove la griffe è già presente con una boutique.

 

Questo punto vendita, avviato nel 2009 presso il Moda Mall del Bahrain World Trade Center (ma il primo passo del marchio in quest'area è datato 1989, quando fu aperto nello Sheraton Complex un monomarca, poi trasferito), è il frutto della collaborazione pluriennale con Taleela, cui ora si aggiunge un nuovo capitolo.

 

Come spiega Patrizio Di Marco, presidente e ceo della casa di moda nell'orbita del Gruppo Kering (nella foto), "si tratta di un ulteriore passo verso l'assunzione del controllo diretto dei nostri negozi e attività in Medio Oriente, coerente con la strategia del marchio".

 

In occasione della firma dell'intesa, avvenuta nel quartier generale del Bahrain Economic Development Board (EDB), Kamal bin Ahmed (minister of transport and acting chief executive di Bahrain EDB), ha sottolineato come la scelta di Gucci sia "una prova della forte crescita economica della nostra nazione, in particolare nel settore non petrolifero, e della sua attrattività nei confronti degli investimenti esteri".

 

Per Abdul Jalil Abdul Karim Ahmed Al Ansari, chairman di Taleela Co. W.L.L., "questa è un'opportunità di rafforzamento della nostra presenza nel comparto del lusso in Bahrein: un territorio dove la domanda di beni di alta gamma e relativi servizi si sta incrementando, in seguito all'aumento del reddito disponibile".

 

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