STRATEGIE

Il welfare di Luxottica punta sul patto generazionale

Luxottica amplia il suo già vantaggioso sistema welfare a favore dei dipendenti, introducendo “bonus vita” e avviando operativamente i primi percorsi di “patto generazionale”, previsti dal contratto integrativo aziendale, firmato con le organizzazioni sindacali a ottobre 2015 ed entrato in vigore il primo dicembre 2015, grazie a una convenzione con l’Inps: la prima nel settore privato in Italia.

 

“Bonus vita” prevede il riconoscimento di un contributo di 30mila euro da corrispondere agli eredi legittimi o testamentari in caso di decesso del dipendente anche fuori dal luogo di lavoro.

 

L’importo salirà a 70mila euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un figlio minorenne, di studenti fino a 30 anni di età, di persone con disabilità certificata o di un mutuo sulla prima casa (anche cointestato).

 

I contenuti più innovativi in termini di welfare si trovano tuttavia in “patto generazionale”. Cento lavoratori a tre anni dalla pensione (cinque anni se affetti da gravi patologie o malattie invalidanti) potranno chiedere il part time al 50% senza alcuna incidenza sul trattamento pensionistico.

 

A un pari numero di giovani - selezionati esclusivamente secondo criteri di merito - viene offerta l’assunzione a tempo indeterminato.

 

Luxottica si impegna a versare all’Inps i contributi volontari per conto dei dipendenti aderenti all’iniziativa, integrando il periodo di attività lavorativa svolta a orario ridotto, in misura tale da garantire a ciascuno di loro il diritto al 100% della pensione.

 

“Patto generazionale” è destinato ai circa 10mila dipendenti italiani degli stabilimenti di Agordo (BL), Cencenighe (BL), Sedico (BL), Pederobba (TV), Rovereto (TN), Lauriano (TO) e della sede di Milano. (nella foto, Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica).

 

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