STRATEGIE

Imprima: nasce la multinazionale del finissaggio tessile

In concomitanza con i saloni di febbraio debutta Imprima, holding globale dedicata allo sviluppo e all'innovazione nella stampa e nel finissaggio tessile, in cui confluiscono il 100% della tedesca KBC e dell'italiana Guarisco. Imprima è finanziata da un pool di investitori guidati da Wisequity IV, fondo di private equity italiano gestito da Wise SGR.

 

«La nuova realtà mette sul piatto oltre 30 milioni di euro in investimenti e si prepara ad altre acquisizioni nel settore, sia in Italia che all'estero», informa Chiaretto Calò, che divide il ruolo di ceo con Paolo Gramaglia, mentre la presidenza spetta a Valentina Franceschini, partner di Wise SGR. Il resto del management è composto da Gianluca Boni (vicepresidente) e Giovanni Lorato (cfo).

 

L'imprenditore Marco Guarisco e il socio Andrea Moretti di Guarisco restano operativi nei loro incarichi. Stessa impostazione per KBC, che continuerà a essere capitanata da Henri Rowienski.

 

Entrambe le aziende sono presenti a Première Vision, la fiera del tessuto in corso in questi giorni a Parigi. «Sono due pietre miliari del comparto - commenta Paolo Gramaglia -. Una (la Guarisco) di impostazione familiare, giovane, dinamica e nota grazie a una disegnatura che recepisce in modo velocissimo il fattore moda, portandolo nel mondo del fast fashion. L'altra forte di due secoli e mezzo di storia, con un heritage creativo e di posizionamento».

 

Come informano da Imprima, attualmente la stampa tessile è sinonimo di una produzione di circa 20 miliardi di metri lineari nel mondo e cresce a un tasso annuo del 2,5%, con un +20% per quanto riguarda la componente digitale. Quest'ultima rappresenta il 3-4% del settore, una percentuale destinata a essere ritoccata al rialzo nel prossimo futuro (da sinistra nella foto, Chiaretto Calò e Paolo Gramaglia).

 

 

stats