STRATEGIE

Le mosse retail di Prada: tra le 25 chiusure del 2016 c'è anche corso Venezia a Milano

Tradizionalmente in agosto a Milano le vie dello shopping sono piene di cantieri e di cartelli "opening soon", ma a non passare inosservate in questi giorni sono le insegne oscurate delle due vetrine del negozio Prada di corso Venezia 3 (foto), che ha chiuso i battenti approfittando del break per le vacanze estive.

 

La chiusura del punto vendita evidentemente rientra nel pacchetto delle 25 serrate previste dal gruppo per il 2016 (contro le 20 aperture), in un'ottica di razionalizzazione. A Milano per gli appassionati del brand non mancheranno le occasioni di fare acquisti: in città  restano infatti ben cinque punti vendita.

 

Due in Montenapoleone e uno in via della Spiga, per quanto riguarda il Quadrilatero, e due in Galleria Vittorio Emanuele, che una volta terminati i lavori di ampliamento dell'ex McDonald's, con tanto di ristorante, si candida a diventare il nuovo epicentro dell'universo Prada a Milano.

 

Quello che non è chiaro, invece, è quale futuro attenda l'immobile di oltre 500 metri quadrati al civico 3 di corso Venezia, che per oltre 10 anni aveva avuto come inquilino il gruppo Prada (prima dell'attuale format lo spazio era occupato dalla collezione Sport).

 

Corso Venezia sta vivendo una fase di trasformazione. Tra i cantieri in corso ci sono quello al numero 7, dove il prossimo dicembre si insedierà Philipp Plein, mentre dall'altra parte della strada (al 14) in autunno traslocherà Armani/Casa nello spazio ex DePadova di 1.300 metri quadrati. Anche Tombolini ha deciso di prendere casa qui: dopo aver chiuso lo spazio di corso Matteotti, traslocherà a breve in corso Venezia.

 

Stessa scelta anche per Fornasetti, che a breve chiuderà lo store di corso Matteotti per trasferirsi in un punto vendita più ampio in corso Venezia, all'angolo con via Senato.

 

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