STRATEGIE

Lord & Taylor: anche il negozio sulla Fifth Avenue sotto la scure di Hbc

Perdite nette in aumento, a quota 400 milioni di dollari canadesi, nel primo trimestre per Hudson's Bay Co., i cui ricavi sono leggermente aumentati (+1%), totalizzando 3,1 miliardi di dollari canadesi. Il retailer chiuderà 10 store Lord & Taylor entro il 2019, compreso quello sulla Quinta Strada. Programmata anche la cessione della divisione sulle flash sale Gilt Groupe a Rue La La.

 

La proprietà del negozio newyorkese Lord & Taylor passerà a WeWork, confermando quanto anticipato lo scorso ottobre.

 

Come riportato da wwd.com, la ceo di Hbc Helena Foulkes ha precisato che, a controbilanciare le previste chiusure di spazi fisici, sono stati fatti investimenti sul canale digitale, non ultimo il lancio del flagship online del marchio su Walmart.com.

 

Un'altra spina nel fianco di Hudson's Bay è Hbc Europe, divisione alla quale fanno capo le insegne Galeria Inno e Galeria Kaufhof e le cui vendite comparabili si sono ridotte di oltre il 6% nel quarter. In passato Hbc ha rifiutato l'offerta del competitor Signa Group, che voleva accaparrarsi Kaufhof.

 

Ma Richard Baker, governor ed executive chairman di Hbc, ha ricordato anche i dati positivi, a partire dall'andamento «incoraggiante» della società in Nord America, trainato anche da Saks Fifth Avenue con un +6% di sell out comparabile.

 

Ieri (4 giugno) il retailer canadese ha ufficializzato la vendita di Gilt Groupe, unit dedicata alle flash sale acquistata nel 2016 per 250 milioni di dollari, a Rue La La, realtà controllata da Kynetic: dalla fusione, secondo l'a.d. di Rue La La Mark McWeeny, nascerà il quarto più grande player mondiale in questo settore, che se la vedrà con Vipshop in Cina, vente-privee in Europa e Zulily di Qvc in America.

 

Non si conoscono i termini economici del deal, ma secondo il Wall Street Journal il prezzo pagato da Rue La La sarebbe al di sotto dei 100 milioni di dollari.

 

a.b.
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