STRATEGIE

Marco Bizzarri (Gucci): «Obiettivo 6 miliardi. E triplicheremo l'e-commerce»

Dopo il successo della presentazione della Cruise Collection di Gucci all'Abbazia di Westminster (nella foto), il presidente e ceo della griffe, Marco Bizzarri, ha rivelato obiettivi ambiziosi, anche se non a breve termine: portare il fatturato del brand dagli attuali 3,9 miliardi di euro a 6 miliardi, facendolo crescere a un tasso annuale doppio rispetto alla media dell'alto di gamma.

 

Le dichiarazioni rilasciate dal top executive venerdì 3 giugno, nel corso di un investor day londinese, hanno fatto il giro dei media internazionali. Bizzarri prende come punto di partenza l'ottimo risultato del fiscal year 2015, in cui il turnover di Gucci ha messo a segno un +11,5%, per essere ottimista sul futuro del marchio.

 

Come sottolinea wwd.com, alcuni fattori sono particolarmente significativi: l'incremento delle vendite nella fascia di età al di sotto dei 34 anni, pari al +50% nella collezione primaverile, di pari passo con il ritorno di clienti che magari si erano allontanati dalla label della doppia G. Il risultato è stato un rialzo a doppia cifra nelle aree strategiche - Europa Occidentale, Middle East, Corea del Sud e America Latina -, con performance positive anche in Cina.

 

Ma Bizzarri vuole di più: conta infatti di far impennare il fatturato fino al +50% in tutte le regioni e di triplicare (o più) l'e-commerce, al quale ora si ascrive il 6-7% dei ricavi, spingendo anche sul travel retail e, a livello di prodotto, dando un impulso a tutte le categorie merceologiche, uomo compreso. L'ebit dovrebbe salire dal 26,5% al 30%.

 

L'espansione retail non è una priorità: ci si concentra principalmente sulla trasformazione dei negozi esistenti in base al nuovo concept ideato dal direttore creativo Alessandro Michele.

 

Pare che da marzo scorso gli store oggetto del restyling o, comunque, nei quali si è intervenuti sul fronte visual abbiano registrato conti in aumento "double-digit".

 

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