STRATEGIE

Max Mara investe nell'arte. Ricavi in crescita "single digit"

Doppio compleanno al Whitney Museum, che ieri, 26 aprile, ha festeggiato il primo anniversario della nuova sede, di cui Max Mara aveva sponsorizzato la serata inaugurale. Una candelina anche per la Whitney Bag, di cui è stata presentata una special edition. Mood artistico pure per la riapertura dello store di Bruxelles, suggellata da un'exhibition di Robin Kang.

 

In occasione dell'happening newyorkese, il numero uno dell'azienda emiliana, Luigi Maramotti, ha comunicato alcuni dati sulla società da quasi 2.500 monomarca internazionali, sottolineando per il 2015 un incremento delle vendite «tra il 5% e il 10% su tutti i fronti, distribuito omogeneamente su tutti i mercati»

 

Maramotti ha messo in evidenza la forte patrimonializzazione, l'intenzione di investire sempre con logiche di medio-lungo termine, l'attenzione crescente anche al digitale e, a livello di prodotto, il ruolo sempre più importante per borse e scarpe, di cui anche la Whitney Bag è la dimostrazione.

 

Il 2014 si era chiuso con un fatturato di 1,34 miliardi di euro e una quota di esportazioni intorno al 60%. Tra i Paesi più ricettivi gli States, dove l'anno scorso la crescita è stata a doppia cifra, «ma anche l'Italia si è rimessa in moto».

 

La cena esclusiva al Whitney Museum ha visto protagonista la limited edition Whitney Bag Anniversary Edition: 400 pezzi per ognuna delle due varianti, in omaggio allo stile della fondatrice del museo, Gertrude Vanderbilt Whitney, immortalata nel suo ritratto più simbolico, disegnato da John Singer Sargent.

 

Presenti, insieme ad Adam Weinberg, direttore del museo, Luigi e Maria Giulia Maramotti, Amy Adams, testimonial della campagna Max Mara Accessori, Rose Byrne, Susan Sarandon e tanti influencer.

 

Per rinsaldare il legame con il Whitney Museum, la casa di moda emiliana ha sponsorizzato la mostra Human Interest: portraits from the Whitney's collection, aperta al pubblico fino a febbraio 2017.

 

È visitabile fino al prossimo 4 maggio la rassegna Stitch & Pixel dell'artista americana Robin Kang, esposta presso il punto vendita di avenue Louise 19, a Bruxelles, appena riaperto.

 

Nella foto, Susan Sarandon, Luigi e Maria Giulia Maramotti.

 

stats