STRATEGIE

Miniconf: nel 2017 parte il progetto e-commerce

Lavori in corso in casa Miniconf: la realtà toscana specializzata nel childrenswear è pronta a lanciare un progetto di e-commerce integrato per iDO. Subito dopo toccherà all'altro brand di punta dell'azienda, Sarabanda. Il 2016 si è chiuso con un incremento dei ricavi e con nuove aperture di negozi.

 

Come spiega il patron Giovanni Basagni, «l'anno scorso abbiamo dato un'accelerata al retail fisico delle nostre label, con otto punti vendita avviati all'estero e altrettanti sul nostro territorio, più due store con la formula outlet». «Nei prossimi mesi - prosegue - andremo avanti negli opening, con una parola d'ordine in mente, omnichannel».

 

Il debutto dell'e-commerce iDO è fissato per la primavera-estate prossima e con l'inverno 2017/2018 si partirà anche con Sarabanda. «Oggi per la maggior parte dei nostri clienti trade - commenta Basagni - dare vita a un proprio e-shop è un investimento eccessivo, in termini sia economici che di gestione. Inoltre, molti di loro considerano le vendite sul web come una forma di concorrenza e non come uno strumento utile per rafforzare la relazione con i clienti».

 

«Quello che vogliamo con questo nuovo progetto - specifica - è utilizzare il digitale come mezzo per rafforzare la multicanalità e per aumentare il transito nelle boutique fisiche. Un impegno che ha richiesto la focalizzazione di un team di persone per diversi mesi, affrontando gli aspetti più disparati: fiscale, amministrativo, logistico, tecnico, commerciale, di brand e marketing».

 

Basagni fa notare come anche a livello di comunicazione il 40% degli investimenti aziendali sia focalizzato su Internet e social, «con l'obiettivo di generare e diffondere contenuti originali e interessanti per i Millennial, le cui modalità di fruizione dei messaggi tra offline e online sono "liquide"».

 

Sempre sul concetto di integrazione tra reale e virtuale si gioca Partnerlab, canale privilegiato tra Miniconf e i partner commerciali, che introduce nuove modalità di coinvolgimento, basato sulla gamification.

 

Nel 2016 il fatturato di Miniconf è cresciuto, raggiungendo i 76,5 milioni di euro, con ex Urss, Spagna e UK come primi tre mercati oltrefrontiera. Questi i numeri relativi al network distributivo: per iDO si parla di 31 punti vendita nel canale retail e, per quanto riguarda il wholesale, 920 vetrine in Italia e 790 all'estero; Sarabanda può contare su 28 monomarca in Italia e 10 fuori dai nostri confini, mentre i multimarca sono 810 nella Penisola e 170 sui mercati stranieri.

 

Oltre a questi due marchi, fanno capo a Miniconf Minibanda, Dodipetto e Mignolo (nella foto, Basagni, a sinistra, con Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d'Oro, e Natasha Stefanenko in occasione della presentazione durante il recente Pitti Bimbo della collaborazione tra iDO e questa associazione benefica. Il brand sosterrà la costruzione del nuovo centro nazionale della Lega del Filo d'Oro. In particolare, parte degli incassi realizzati all'interno dei negozi iDO nell'autunno-inverno 2017 saranno destinati alla realizzazione e all'arredo di un'aula didattica speciale, dedicata ai piccoli sordociechi e pluriminorati psicosensoriali).

 

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