STRATEGIE

New Look acquisita dalla sudafricana Brait

New Look passa sotto l'egida della sudafricana Brait, che ha raggiunto un accordo per rilevare dai fondi Permira e Apax Partners il retailer britannico, il cui enterprise value è pari a circa 1,9 miliardi di sterline (2,6 miliardi di euro).

 

Brait - investment holding company quotata a Johannesburg e sul mercato Mtf del Lussemburgo, che lo scorso aprile ha acquisito l'80% di Virgin Active - ha pagato circa 780 milioni di sterline (poco meno di 1,1 miliardi di euro) per il 90% della catena britannica. Il restante 10% è nelle mani della famiglia fondatrice Singh e dell'attuale management.

 

Anders Kristiansen, ceo di New Look, il cfo Mike Iddon e il cco Roger Wightman resteranno all'interno della società, che negli ultimi 11 anni, come puntualizza una nota, «è stata protagonista di una significativa trasformazione e si connota come fast fashion retailer di spicco nel Regno Unito, con una presenza worldwide pari a oltre 800 store in 21 nazioni». Le prospettive di sviluppo si concentrano sulla madrepatria, l'Europa (con Francia, Germania e Polonia in pole position) e la Cina, dove sono già attive 19 vetrine.

 

Il comunicato evidenzia alcuni indicatori sull'insegna, fondata nel 1969, tra cui un ebitda in crescita a doppia cifra negli anni recenti, una solida generazione di cassa, il ruolo di numero due per il womenswear in Gran Bretagna e di numero uno relativamente al segmento delle under 25. Esiste però anche un debito finanziario netto di 1 miliardo di sterline.

 

«New Look - si legge - è uno degli investimenti di maggior successo del fondo Permira 2 e la sua cessione garantirà un ritorno agli investitori di circa 4,3 volte, dopo 11 anni di partnership» (nella foto, un'immagine tratta da newlook.com).

 

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