STRATEGIE

Pittarello Rosso diventa PittaRosso e nel 2013 cresce del 35%

A distanza di poco più di due anni dall'acquisizione da parte di 21 Investimenti di Alessandro Benetton, il piano di sviluppo di Pittarello Rosso, messo in atto insieme all'a.d. Andrea Cipolloni, entra in una nuova fase con il cambio di nome, che diventa PittaRosso. A quota 200 milioni di euro il fatturato 2013.

 

Una metamorfosi, quella del marchio, nel segno della continuità, come sottolinea l'azienda veneta di calzature: una scelta ponderata frutto di studi e focus group, ascoltando soprattutto i clienti.

 

«Il lancio del nuovo logo - precisa Andrea Cipolloni - arriva alla fine di un percorso studiato assieme all'azionista di riferimento 21 Investimenti, che si basa su innovazione nei punti vendita, di un sempre crescente buon rapporto qualità-prezzo e di un netto miglioramento dell'offerta negli ultimi due anni e mezzo».

 

Una trasformazione supportata da conti in salute: il 2013 è stato archiviato a quota 200 milioni di euro (+35%), quasi il 90% in più rispetto alla cifra di partenza del 2011.

 

Una base per lo sviluppo futuro. Il lancio di PittaRosso sarà infatti supportato da importanti investimenti di marketing, che passeranno da 4,5 milioni del 2013 ai 7,5 del 2014, «anno della più completa affermazione del marchio».

 

Un ruolo di primo piano sarà giocato dal retail, in forte accelerazione: gli store erano 53 nel 2011, 80 nel 2012, 100 nel 2013. Un ritmo di opening senza soste, perché nell'anno in corso sono in programma 20 nuove aperture e il restyling (iniziato sempre due anni e mezzo fa) di altri 14 negozi.

 

Raddoppiato anche il numero dei dipendenti, che dai 620 del 2011 sono passati ai 1.020 del 2012, per arrivare ai 1.200 del 2013. Per buona parte under 30 (nella foto, Alessandro Benetton e Andrea Cipolloni)

 

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