STRATEGIE

Prada: focus alla Fondazione sulla Csr. Al via da oggi un sito ad hoc

Prada ha scelto la sede della Fondazione omonima per presentare stamattina (14 dicembre) a Milano il suo programma di Csr, che comprenderà il primo Bilancio Sociale.

 

Lo ha fatto con una tavola rotonda cui hanno partecipato Carlo Mazzi e Stefano Cantino (rispettivamente presidente del cda di Prada SpA e direttore marketing e comunicazione del gruppo), Angela Vettese (docente della Bocconi), Massimo Vian (co-ceo di Luxottica), l'architetto Guido Canali e Astrid Welter, direttore della Fondazione.

 

Nel giorno in cui prende il via il sito csr.pradagroup.com, la casa di moda ha voluto sottolineare un impegno basato, come ha affermato Carlo Mazzi, «sulla bellezza, la qualità e l'eccellenza della creatività: principi guida di cui natura e umanità costituiscono il fondamento».

 

Anche se l'azienda agisce da sempre nel rispetto di valori che si rispecchiano in tutti i rami della sua attività e sul prodotto, ora Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno sentito l'esigenza di condividere questa impostazione sostenibile, in modo da «contribuire a stabilire equilibri più armonici con la società».

 

Il portale csr.pradagroup.com è il primo passo: rappresenta una cassa di risonanza per la diffusione di pratiche e valori lungo la filiera che ruota intorno al marchio e tra gli stakeholder, «nonché un impegno nei loro confronti a compiere un nuovo percorso».

 

Ne risulta, come si legge in una nota, «una lettura inedita del gruppo, in cui protagonisti diventano le mani sapienti degli artigiani che lavorano, la cultura nelle sue diverse manifestazioni, i paesaggi ricostruiti, le persone che nel mondo, ogni giorno, si impegnano con noi nella ricerca dell'eccellenza» (nella foto, Stefano Cantino, Carlo Mazzi e Angela Vettese stamattina alla Fondazione Prada).

 

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