STRATEGIE

Roy Roger's: nuove aperture, l'e-commerce e l'arrivo di Union Spark

Retail, vendite online e l'ingresso di una nuova linea: per il Gruppo Sevenbell, cui fanno capo le label Roy Roger's, President, Nichol Judd e la neo arrivata, Union Spark, è tempo di ampliare gli orizzonti, investendo su più fronti.

 

Risale allo scorso mese di novembre l'acquisizione di Union Spark, etichetta storica statunitense che realizzava divise per il mondo dei college e che entra nell'orbita del polo toscano a completarne l'offerta. "Se Roy Roger's rappresenta la sfera del total look, Nichol Judd esplora l'universo dei pantaloni chino e President è l'espressione del classico contemporaneo - spiega l'a.d. Niccolò Biondi -. Union Spark sarà l'anima sportswear, con capi ispirati alle atmosfere degli anni Quaranta/Cinquanta: felpe e articoli in jersey che debuttano al prossimo Pitti Uomo di giugno".

 

A proposito di esordi, a settembre è previsto l'avvio dell'e-commerce con la piattaforma sevenbell.com, dove sarà possibile acquistare tutte e quattro i brand di casa. Intanto cresce in parallelo il retail, sotto la spinta dei risultati conseguiti con lo spazio avviato a Firenze. "Il 25 aprile si inaugura uno store di 90 metri quadri a Forte dei Marmi, in via Montauti - anticipa Biondi - e a settembre sarà la volta di Napoli, in via Filagieri. A ottobre toccherà a Roma e a febbraio del prossimo anno apriremo uno shop a Milano".

 

Se l'Italia rappresenta un territorio importante per le strategie del Gruppo Sevenbell, l'estero è la carta ancora da giocare, dal momento che l'export rappresenta appena il 10%, su un giro di affari di circa 28 milioni di euro. Oggi la collezione è distribuita in Germania, Francia e Benelux, ma per il futuro le scommesse si concentrano su Russia e Cina, dove è prioritario indiduare partner affidabili.

 

 

 

 

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