STRATEGIE

Thierry Mugler: dopo Formichetti, torna alla ribalta il fondatore

Dopo l'uscita di scena di Nicola Formichetti, passato nelle fila di Diesel come direttore artistico, Thierry Mugler entra in una nuova fase. Tornando a scommettere sul personaggio da cui è partita una storia ormai quarantennale.

 

Come emerge da un comunicato, riportato dal sito wwd.com, "in occasione dell'imminente 40esimo anniversario la griffe sta gettando le basi per un approccio integrato alla sua realtà". In quest'ottica Joël Palix - presidente di Clarins Fragrance Group, proprietario del marchio, nonché direttore generale di Thierry Mugler Sas -, ha pensato di rivolgersi direttamente allo stilista Thierry Mugler, fondatore della maison e dal 1992 direttore artistico della parte profumi, per affidargli un ruolo di consulente a tutto tondo. Parallelamente, escono di scena gli head designer donna e uomo, Sébastien Peigné e Romain Kremer

 

Palix ha sottolineato che nell'ultimo triennio il rilancio del ready-to-wear firmato Thierry Mugler ha dato i suoi frutti e ancora meglio è andata nel settore fragranze, con un incremento delle vendite del 50%. Ragioni valide per spingere sulla trasformazione della label in una realtà sinergica, senza paletti tra un'attività e l'altra, valorizzandone il dna. La sfida più difficile sarà far tesoro anche della ventata di contemporaneità che Formichetti aveva portato all'interno della maison.

 

Comunque, nonostante i 64 anni, Mr. Mugler sembra ancora molto attivo nell'elaborare idee e iniziative: lo ribadisce il fatto che continuerà a dedicarsi anche ad altre passioni, scrittura e teatro in primis, con spettacoli in dirittura d'arrivo prima di fine anno a Parigi e a Berlino (nella foto, un modello della collezione autunno-inverno 2013/2014). 

 

stats