STRATEGIE

Twinset Milano: più internazionale con lo store di New York

Con il nuovo nome Twinset Milano, il marchio di moda femminile nell'orbita del fondo di private equity Carlyle affronta sfide importanti a partire dalla crescita negli Usa, dove è stato avviato oggi, 29 novembre, un monomarca di circa 200 metri quadri al 444 di Broadway, nel quartiere newyorkese di SoHo (nella foto). Un passo avanti nella strategia di internazionalizzazione del brand.

 

Gli ultimi cinque anni sono stati all'insegna di grandi trasformazioni per Twinset Milano: nel 2012 i fondatori, Tiziano Sgarbi e Simona Barbieri, hanno ceduto il 72% del marchio a Carlyle, che è salito al 90% nel 2015 e si è accaparrato il rimanente 10% la scorsa primavera.

 

Un passaggio che ha portato all'uscita di Simona Barbieri come direttore creativo e alla nomina con questo ruolo del duo formato dall'americano Bill Shapiro e dall'inglese Lara Davies. Il loro debutto ufficiale avverrà con le proposte dell'autunno-inverno 2018/2019.

 

Il cambio di logo - con la parola Milano aggiunta al nome originario - ribadisce la spinta a una dimensione globale attraverso la valorizzazione di un'identità italiana collegata, in particolare, alla capitale della moda, per collezioni contraddistinte da uno stile femminile, sensuale e bohémien, senza tralasciare la contemporaneità.

 

A livello manageriale, le redini sono in mano da oltre due anni ad Alessandro Varisco, ex Moschino, che sta spingendo sull'espansione di Twinset Milano all'estero: attualmente sono 86 i Paesi presidiati, con un fatturato complessivo intorno ai 245 milioni di euro, realizzato per il 65% attraverso il wholesale, in 5.900 store tra multimarca e franchisee.

 

Mentre cresce l'e-commerce, il canale retail conta 82 tra monomarca e outlet a gestione diretta in città come Milano, Roma, Barcellona, Mosca e Parigi, cui si aggiunge l'avamposto di New York. In aprile 2018 è in programma l'apertura di una boutique a Londra.

 

stats