STRATEGIE

U.S. Polo Assn. si espande nel wholesale. Fatturato a 22 milioni di euro

Salgono a 22 milioni di euro, in lieve incremento sull'anno precedente, i ricavi 2015 di U.S. Polo Assn., marchio di abbigliamento uomo, donna e bimbo gestito in licenza dal gruppo Incom di Montecatini Terme (Pistoia). In crescita il network distributivo.

 

Il 40% del giro d'affari (declinato al 60% al maschile e il 20% al femminile, con il restante 20% appannaggio del childrenswear) è realizzato all'estero, con risultati positivi in Portogallo e Spagna, dove tra i best seller spiccano il beachwear e l'underwear.

 

Nell'ultima campagna vendite, relativa alla stagione autunno-inverno 2016/2017, il fatturato di U.S. Polo Assn.si è attestato a 10 milioni di euro, un risultato sostanzialmente stabile.

 

In rialzo, da 1.200 a 1.300, il numero dei negozi multimarca che distribuiscono le proposte del brand, mentre i corner sono attualmente 26, dislocati in Italia e resto d'Europa: in questo specifico contesto, l'opening più recente è quello di Roma (il terzo nella capitale), presso Life 2.0 in via Tuscolana. In dirittura d'arrivo lo shop-in-shop di Bracciano (Roma) e l'ampliamento di un analogo spazio a Olbia, in Sardegna.

 

Lorenzo Nencini, manager di Incom e responsabile del progetto U.S. Polo Assn. Abbigliamento, pone l'accento anche sull'e-commerce come leva per futuri sviluppi. «Lo abbiamo lanciato nel 2014 - afferma - con l'obiettivo di offrire al mercato un ulteriore strumento per la condivisione del lifestyle della label e posso dire che ormai è entrato a far parte, a tutti gli effetti, della nostra rete di vendita».

 

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