SVILUPPI

Graziella Group in soccorso di Braccialini?

Secondo voci di stampa, in soccorso di Braccialini potrebbe arrivare l’aretino Graziella Group, realtà in ascesa, attiva nei gioielli di lusso ma anche nelle energie rinnovabili. Questo soggetto starebbe trattando per l’entrata nel capitale della storica azienda della pelletteria con sede a Scandicci, da un paio di stagioni in stato di crisi.

 

La notizia è stata diffusa da La Repubblica, secondo la quale l’accordo potrebbe essere trovato entro il mese di ottobre. Con l’avvento del gruppo aretino si ridurrebbe al minimo il rischio licenziamento per i 160 dipendenti di Braccialini.

 

Graziella Group sarebbe interessata ad accaparrarsi stabilimento e competenze utili a potenziare la produzione e la commercializzazione di borse a cui si sta affacciando, a complemento del business dei preziosi, soprattutto nel mercato arabo.

 

Lo scorso maggio, uscito di scena il vecchio amministratore delegato Riccardo Braccialini, il nuovo cda ha aperto la procedura di concordato preventivo e ha lanciato un aumento di capitale da 10 milioni di euro, che il nuovo partner industriale sottoscriverà, portando alla riduzione delle quote - se non in qualche caso alla loro dismissione - da parte degli attuali soci: il fondo Sici col 33%, Hat e Nem con il 44% e la famiglia fondatrice col 22%.

 

Di recente dal portfolio dell'azienda della pelletteria è uscito il marchio Gherardini, prodotto su licenza.

 

La società non conferma né smentisce l'indiscrezione di stampa relativa all'entrata nel capitale sociale di Graziella Group. «Al momento ci sono molte trattative in corso e diverse manifestazioni di interesse. Non stiamo portando avanti una trattativa riservata», è la posizione ufficiale. Di conseguenza, anche le tempistiche di un'eventuale operazione di salvataggio potrebbero non essere definite.

 

 

stats