SVOLTE

Samantha Cameron: da inquilina di Downing street a stilista

Amante della moda, come e più dell'attuale premier britannico, Theresa May, l'ex first lady Samantha Cameron si lascia definitivamente alle spalle i ricordi belli e brutti di Downing street, per mettersi in gioco con un fashion brand tutto suo, Cefinn.

 

Ripresasi dalla batosta elettorale del marito David, che ha dovuto fare un passo indietro dopo l'inatteso risultato sulla Brexit, la 45enne Samantha ha ufficializzato il debutto di Cefinn: una collezione composta da una quarantina di pezzi, con listini abbordabili (dalle 100 alle 300 sterline), che dalla primavera-estate 2017 sarà venduta su portali come Net-a-Porter - ma è previsto anche un monomarca online - e presso retailer come Selfridges.

 

Sul numero di Vogue in uscita il 5 dicembre nel Regno Unito è lei stessa a improvvisarsi modella, indossando per esempio un insieme composto da un morbido top con cintura annodata e da una gonna longuette, con un orlo leggermente asimmetrico, e un modello nero dalla silhouette semplice e raffinata.

 

«Esistono molti marchi americani e francesi che uniscono un'allure contemporanea, uno styling interessante e un giusto price point - ha confidato Samantha a vogue.co.uk - mentre in Gran Bretagna da questo punto di vista esiste un gap da colmare».

 

Da qui l'idea di un marchio il cui insolito nome è ispirato a quello dei figli dei Cameron (Elwen, Florence, Ivan et Nancy). Non si tratta di un colpo di testa: già dall'estate scorsa, dopo la vittoria del fronte del pro-Brexit, indiscrezioni davano per certa una mossa di questo tipo da parte di Samantha. Che, come è noto, ha sempre sostenuto la moda britannica, al punto da essere "ambassador" del British Fashion Council, ed è stata direttore creativo di Smythson, dove tuttora ha un ruolo di consulente (nella foto, un'immagine tratta dall'account Instagram @britishvogue).

 

stats