Salvataggi

American Apparel in mano alla canadese Gildan Activewear

Il produttore canadese di abbigliamento Gildan Activewear si è aggiudicato il marchio American Apparel in asta fallimentare, per circa 88 milioni di dollari. Una svolta per la realtà di Los Angeles, nota per le campagna pubblicitarie provocatorie e da tempo in difficoltà.

 

Il gruppo di Montréal, quotato a Toronto e a New York, spiega in una nota che ha acquisito il brand e alcuni asset di American Apparel Llc, che per la seconda volta si trova sotto la protezione del Chapter 11 dallo scorso novembre, con debiti stimati oltre i 200 milioni di dollari.

 

L'operazione è sottoposta all'ok del tribunale fallimentare, che dovrebbe decidere domani 12 gennaio. Gildan Activewear stima che l'acquisizione si possa completare entro i primi di febbraio.

 

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli, ma il presidente e ceo del gruppo canadese Glenn Chamandy ha dichiarato che American Apparel è complementare ai marchi già in portafoglio e che vede un potenziale di crescita delle vendite grazie al network distributivo di Gildan Activewear in Nord America e all'estero e alle possibilità di espansione del segmento fashion-basic.

 

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