Salvataggi

Il marchio Borsalino sotto sequestro, perché non vada disperso

Nuovo capitolo nella vicenda Borsalino. La Guardia di finanza ha sequestrato il marchio di proprietà dell’imprenditore italo-svizzero Philippe Camperio, che dal 2015 ha in affitto il ramo d'azienda attraverso la Haeres Equita.

 

L'azienda alessandrina di cappelli è stata dichiarata fallita a fine 2017 ma continua l'attività anche con eventi durante la fashion week di Milano (nella foto, allo Spazio Borsalino) e la presentazione delle nuove collezioni al salone White che chiude oggi in zona Tortona.

 

Il sequestro del marchio su richiesta della Procura di Alessandria, non ha impatti, come si legge su La Stampa, sul fronte produttivo ma sul piano giudiziario. Il provvedimento è stato deciso in via cautelare affinché il brand, che rappresenta il maggiore valore del cappellificio, non sia ceduto dalla proprietà.

 

In base a quanto riporta la Repubblica, la proprietà del marchio era dirimente per la vendita del gruppo per la quale ci sarebbe soggetti interessati a effettuare cospicui investimenti e a rilanciare Borsalino, anche al di là del settore dei cappelli. La Haeres sarebbe ancora oggi debitrice verso l'azienda di importi rilevanti.

 

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