Scandinavian wave

Giuliana Rosset (ex Napapijri): con Björk, la formula brasserie+design pronta a espandersi

Dopo aver portato al successo il marchio Napapijri e averlo venduto a Vf Corporation nel 2004, Giuliana Rosset conferma la fascinazione per il Nord Europa. E scommette sul binomio food-design di matrice Swedish, con l'insegna Björk. Partita da Aosta e Milano, in attesa di nuove aperture.

 

Già legata al Nord Europa, con le spedizioni al polo con il suo marchio Napapijri, Giuliana Rosset è partita per una nuova avventura verso il Nord nel 2012, lanciando la prima Swedish brasserie a Quart, alle porte di Aosta, all'interno dell'Hotel Village, albergo diffuso immerso in un parco di betulle di cui è proprietaria.

 

Un progetto che la vede al fianco di Nicola Quadri, architetto e interprete dello stile scandinavo in Italia, che ha concepito uno spazio di ispirazione nordica, con arredi che mixano nomi importanti della tradizione scandinava, in equilibrio tra gusto vintage e contemporaneo.

 

Nel 2013 è stata la volta di Milano, con il locale al 20 di via Panfilo Castaldi, partito come project store di food e design scandinavi, e oggi divenuto anche ristorante-brasserie, forte dell'expertise degli chef Mattias Sjoblom e Rebecca Varjomaa.

 

L'avventura prosegue: «Ho in programma di inaugurare spazi analoghi in altre città - racconta -. Soprattutto centri internazionali, in grado di apprezzare il gusto dei nostri locali. Due destinazioni interessanti sono la Germania e la Svizzera».

 

«Continuiamo a fare ricerca sulla cucina nordica tradizionale e sulla sua evoluzione moderna - conclude - che utilizza materie prime legate al territorio e tecniche che la rendono contemporanea e leggera».

 

stats