Semestrali

Aeffe: nel primo semestre i ricavi salgono del 7% grazie al wholesale

Aeffe ha chiuso i primi sei mesi dell'esercizio 2016 con ricavi consolidati per 137,8 milioni, dai 128,7 milioni del primo semestre 2015 (+7% a tassi di cambio correnti, +7,3% a tassi di cambio costanti). Il rallentamento dei flussi turistici sta avendo un impatto sul canale retail (-10%), mentre vola il wholesale (+14,85).

 

L'utile netto è risultato pari a 1,47 milioni, contro i 35 mila del pari periodo 2015. A fine giugno l'indebitamento finanziario netto è sceso a 76,3 milioni, rispetto agli 80,5 milioni al 31 dicembre 2015.

 

«Il rallentamento dei flussi turistici sta avendo un impatto sul canale retail, soprattutto in Europa, ma più che compensato dalla continua espansione in aree geografiche, quali Greater China e Stati Uniti», ha commentato Massimo Ferretti, presidente esecutivo del gruppo a cui fanno capo i marchi Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino (nella foto, un look primavera-estate 2017), Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier.

 

Sul fronte geografico le vendite in Italia del primo semstre, pari al 44% del fatturato consolidato, hanno registrato un aumento del 6% a 60,5 milioni di Euro. Il mercato russo, pari al 3% del fatturato consolidato, è cresciuto del 3,7%, mostrando timidi segni di recupero rispetto allo scorso esercizio.

 

Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato dell’8%, hanno registrato nel periodo un importante aumento del 14,3% a tassi di cambio costanti. Nel resto del mondo, il Gruppo ha conseguito ricavi per 31,1 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 23%, in aumento del 9,7% rispetto al primo semestre 2015 grazie soprattutto al buon andamento dell’area della Greater China, che è cresciuta del 27,7% nel periodo.

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