Semestrali

Burberry cresce in Cina mainland ma rallenta in Europa: -1% i ricavi

Nel secondo semestre fiscale i ricavi di Burberry sono scesi dell'1% a 1,41 miliardi di sterline (circa 1,8 miliardi di euro), contro un consensus degli analisti sentiti da Bloomberg di 1,42 miliardi. Il fatturato del canale retail è rimasto invariato a 1,06 miliardi, il wholesale ha segnato un -1% a 330 milioni.

 

A periodi comparabili le vendite totali dei sei mesi terminati il 31 marzo sono scese del 2% (+1% se si escludono Hong Kong e Macau). Il gruppo britannico precisa che hanno continuato a crescere mercati come la Cina mainland, la Corea e il Giappone. In rallentamento la domanda dei turisti in Europa continentale, mentre dagli Usa arrivano segnali contrastanti. Il digital, che permette di raggiungere 44 Paesi online, tra Usa, Emeia e Cina, continua a sovraperformare, trainato dalle vendite "in mobilità".

 

A livello merceologico gli accessori - soprattutto sciarpe e poncho - hanno continuato  a sovraperformare l'abbigliamento (nella foto, un look della sfilata Burberry Prorsum autunno-inverno 2016/2017).

 

Nella seconda parte dell'esercizio Burberry ha aperto cinque boutique, a fronte di otto chiusure. Nel fiscal year 2017 sono in programma 15 mainland store e altrettante chiusure. Le vendite retail dovrebbero realizzare un incremento stimato entro il 5%. Nei primi sei mesi del nuovo esercizio il wholesale dovrebbe invece segnare un calo del 10%.

 

In questi giorni Burberry ha organizzato una serie di eventi speciali per la design week di Milano. Nella boutique di via Montenapoleone 12, in tutti i giorni del Salone del Mobile, i clienti potranno scoprire la complessa artigianalità dietro l’iconica borsa Burberry, grazie a dimostrazioni dal vivo realizzate da un artigiano Italiano (nella foto). Un artigiano inglese, invece, dipingerà a mano le iniziali sulle borse Burberry. Un fiorista venderà bouquet personalizzati, realizzati con fiori che richiamano le note delle fragranze femminili del brand.

 

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