Semestrali

Burberry: ricavi a quota 1,3 miliardi di sterline

Nel semestre fiscale terminato il 31 marzo, il Gruppo Burberry ha realizzato 1,3 miliardi di sterline di fatturato (circa 1,6 miliardi di euro), in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e del 19% a cambi costanti. +52% il segmento wholesale, grazie al beauty.

 

Le vendite retail sono aumentate del 125 a periodi comparabili, in linea con le aspettative della società. Sopra ogni attesa l'online, nei sei mesi, durante i quali Burberry si è dimostrato molto attivo anche nell'apertura di negozi fisici (11 store inaugurati, tra cui spicca quello nel Kerry Centre di Shanghai)

 

La decisione di gestire internamente il beauty influenza positivamente il segmento wholesale, passato da 220 a 333, e penalizza la voce licensing: in totale i ricavi derivanti dalle licenze sono scesi da 56 a 37 milioni.

 

Guardando ai mercati di riferimento, l'Asia-Pacifico ha realizzato un +16%, trainato dalla Greater china e dalla Corea. L'Emeia (Europa, Middle East, India e Africa) ha mostrato un tasso di crescita del 21%. Le Americhe hanno messo a segno un +23%.

 

Per il fiscal year 2015 il management si aspetta che il fatturato retail cresca un tasso entro il 5%, influenzato dai nuovi opening (20-25 a fronte di 15-20 chiusure). Se si esclude il beauty, il wholesale è stimato invariato. Se i tassi di cambio resteranno sui livelli attuali, ne potranno risentire i profitti: la riduzione prevista dovrebbe essere intorno ai 30 milion di sterline.

 

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