Semestrali

Furla: +23% nel bilancio di metà anno

Salgono a 238 milioni i ricavi semestrali di Furla: il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (+22% a cambi costanti) e il triplo rispetto ai primi sei mesi del 2014. L'Asia-Pacifico, che rappresenta una quota del 24% dei ricavi, ha realizzato un +63% sostenuta dalla crescita a due cifre in Cina (a pari permetro).

 

L'azienda bolognese di borse e accessori fa sapere in una nota che Corea e Australia «stanno avendo risultati straordinari». Giappone ed Emea (dove realizza il 45% del fatturato) registrano un incremento del 16%, mentre gli Stati Uniti crescono del 3%.

 

«Il nostro intento - ha spiegato Alberto Camerlengo, amministratore delegato di Furla - è quello di crescere in maniera organica nelle diverse categorie di prodotto e aree geografiche».

 

A oggi il gruppo conta oltre 2mila dipendenti ed è presente in un centinaio di Paesi attraverso 444 monomarca (la metà dei quali gestiti direttamente) e 1.200 punti vendita, tra multimarca e department store.

 

Di recente il marchio dei Furlanetto ha inaugurato nuovi store monobrand, tra cui quelli di Brompton Road a Londra e in PC Hoofstraat ad Amsterdam ed entro la fine del 2017 si espanderà a Hong Kong, Pechino, Tokyo e Praga.

 

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